Il 4 aprile scorso il personale della D.I.G.O.S. delle Questure di Firenze e Arezzo ha eseguito, nel territorio aretino, un decreto di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di un ragazzo italiano di 15 anni. Il provvedimento, emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, dott. Filippo Focardi, riguarda l’ipotesi di reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, commesso attraverso strumenti informatici.
Monitoraggio dell’estremismo online e individuazione del profilo
L’attività investigativa ha preso avvio dal costante monitoraggio condotto dagli agenti dell’Antiterrorismo della Polizia di Stato e dal comparto di Intelligence interna. In ambienti riconducibili all’estremismo di destra e a ideologie suprematiste era stato individuato un profilo social sul quale venivano pubblicati contenuti violenti. Tra questi anche manifestazioni di apprezzamento per un…
